Il sistema modulare che riscrive le regole dello spazio. Un gioco di volumi e proporzioni che supera le pareti domestiche per conquistare l'outdoor, senza rinunciare alla morbidezza e all'eleganza del living interiore.
Nel lessico dell’arredamento contemporaneo, la modularità non rappresenta più una semplice caratteristica funzionale, bensì una vera e propria filosofia abitativa. È in questo scenario di fluidità spaziale che si inserisce Cubric, un sistema di sedute che fa della libertà compositiva la sua cifra stilistica dominante.
L’Architettura del Modulo
L’essenza di Cubric risiede nella sua capacità di interpretare lo spazio come un foglio bianco su cui disegnare infinite configurazioni. Non si è di fronte a un divano statico, ma a un paesaggio dinamico composto da moduli indipendenti che dialogano tra loro. La purezza geometrica delle forme permette di aggregare, separare e riconfigurare gli elementi in base alle esigenze del momento o alla conformazione dell’ambiente. Che si tratti di creare un’isola di conversazione raccolta o una lunga seduta lounge per ammirare l’orizzonte, Cubric risponde con una logica costruttiva impeccabile, dove ogni modulo è un tassello di un mosaico personalizzabile.
La Conquista dell’Outdoor
La vera rivoluzione di questo progetto si compie nel superamento del confine tra “dentro” e “fuori”. Cubric è stato studiate per abitare anche l’outdoor con la medesima dignità estetica riservata agli interni. Spesso, l’arredo da esterno impone compromessi visivi o tattili; al contrario, questo sistema mantiene intatta la sua allure sofisticata anche sotto il cielo aperto. La sfida tecnica è stata vinta grazie all’impiego di materiali evoluti: le imbottiture drenanti e i rivestimenti tecnici idrorepellenti garantiscono performance di resistenza assoluta agli agenti atmosferici, ai raggi UV e all’umidità, senza però sacrificare la piacevolezza al tatto e la resa estetica.


